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Ritratti a metà

RAM è un tuffo nell’intimità: un viaggio fotografico dentro le tracce che ci uniscono

Ritratti a metà

Un viaggio fotografico nel cuore delle vostre connessioni

Ritratti a metà

Un viaggio fotografico 
nel cuore delle vostre connessioni

Come un’eco lontana, dai nostri antenati giungono tratti fisici e gesti che ci raccontano. Il naso, la fronte, il sorriso, lo sguardo: frammenti di un’eredità che si manifesta nel nostro corpo. Ma è solo la genetica a plasmare il nostro volto? O forse, come argilla tra le mani, le esperienze e gli affetti condivisi modellano i nostri muscoli, creando una somiglianza che va oltre il DNA? Ritratti a metà indaga e celebra la vostra storia condivisa, rendendo tangibile ciò che di solito si dà per scontata: la vostra indissolubile interconnessione.

1. Lo scatto

Durante questa fase, cercherò di catturare le caratteristiche distintive di ciascuno di voi. Successivamente, in post-produzione, combinerò le due metà dei ritratti in un’unica immagine coerente.

2. La consegna

Seleziono solo i risultati che esprimono al meglio il vostro legame. Se il Ritratto a Metà, nella sua fusione, non dovesse creare quella magia e armonia che cerco, non avrai nessun obbligo di acquisto.

Il ritratto a metà funziona tra genitori e figli, nonni, zii e nipoti, fratelli e sorelle, ma anche tra amici stretti.

“Scioccato, commosso, orgoglioso e felice. La gamma dei miei sentimenti”.

 Grazie a Ritratti a metà che sa guardare, anche, oltre l’obiettivo della macchina fotografica”.

“Vedersi a metà con loro… sembra quasi di vedere l’anima… grazie! Non sono ritratti, sono una esplorazione“.

“è stato come farsi accompagnare in una una immersione, solo che invece che andare ad esplorare il fondo del mare esplori emozioni, consapevolezze e ricordi del più speciale degli amori”.

“è stata una cosa assolutamente inaspettata, loro due così diversi dentro e fuori e invece così perfettamente combinati, uniti da una linea sottilissima ma piena di significato”.

“Sembra una situazione passiva. Ti fai fotografare e chi agisce è il fotografo. Invece muove mille pensieri e sentimenti. Vedere lì, nero su bianco, quello che ci lega e che va al di là della somiglianza fisica è indescrivibile”.

“Mi sento come se avessi fatto un bellissimo viaggio con mio figlio… strano vero? La sensazione è quella”.

“Con il suo progetto, Marcella entra in punta di piedi nella vita delle persone, scava nei loro volti e nelle espressioni scovando quel tratto speciale e unico che le accomuna e che restituisce una storia d’appartenenza”.

“Non te lo aspetti, pensi a un gioco, un esercizio puramente estetico e invece si rimane spiazzati”.

“… è come indossare degli occhiali magici con cui diventiamo tutti l’altro noi”.

Se “l’essenziale è invisibile agli occhi”, in questo caso, la profondità del legame diventa manifesta”.

“… si inizia ad interrogarsi su quali altri tratti si abbia ereditato o si abbia passato ai propri figli”.

“Incontrare Marcella mi ha fatto sentire subito casa come con un incantesimo, balsamo del cuore, che ha spazzato via ogni disagio o ritrosia”•

Speciale Milano

Ritratti in bottega

Dieci negozi e dieci famiglie, per raccontare Milano attraverso i Ritratti a metà

Ci sono botteghe in cui il lavoro si tramanda all’interno della stessa famiglia. Questo progetto racconta legami quotidiani e silenziosi tra generazioni unite dallo stesso mestiere. Ritratti a metà – in bottega osserva ciò che resta nel tempo: gesti, sguardi, posture e un senso di appartenenza profondo. Nei prossimi mesi entrerò in dieci botteghe milanesi, una al mese.

Nella foto: Maria Grazia e Caterina, titolari della Pasticceria Rovida, via Scarlatti 21 a Milano.
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marcella marraro ritratti a meta

L’avventura di RAM è iniziata nel 2013, con i primi esperimenti in famiglia. Quella curiosità iniziale di vedere come i tratti si fondono e le storie si intrecciano, ha preso forma concreta nel 2023, trasformandosi in un vero e proprio progetto con la mia prima mostra al Festival Tuttestorie di Cagliari.  In tre giorni ho fotografato circa 450 persone: un autentico crash-test per il progetto e per le mie energie. Mai avrei immaginato di vedere persone in fila per avere un Ritratto a metà, perché non credevo che queste fotografie  potessero assumere valore e significato per così tante persone, per adulti e bambini.

A marzo 2025 ho vinto il Premio Donna e Fotografia (Rapallo), un momento di grande emozione e conferma. Sempre quest’anno, a novembre 2025, i “Ritratti a Metà” sono stati nuovamente protagonisti di una mostra interattiva alla Mostra del Libro di Macomer, in Sardegna, continuando a dialogare con un pubblico sempre più vasto.

Vincitrice
Premio Donna e Fotografia 2025

RAM
alla Mostra del Libro in Sardegna, Macomer 2025

RAM
mostra al Festival Tuttestorie 2023 – Cagliari

L’Albereta Relais & Châteaux

profumeria damiani

Profumeria Damiani, Genova

Libreria Bocca, Milano

Libreria Bocca, Milano

Foto Veneta, Milano

Foto Veneta, Milano

Rossignoli, Milano

Rossignoli, Milano

Common Place Milano

Bottega Genovese, Genova

Bottega Genovese, Genova

Festival Tuttestorie

Festival Tuttestorie, Cagliari

Opificio della Fotografia, Milano

Profumificio, Genova

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